Intensivo Ayurveda con Medico Ayurvedico

Date Tortona 1° – 6° Livello:
04-05-06-07 Novembre 2016
02-03-04-05 Dicembre 2016
27-28-29-30 Gennaio 2017
24-25-26-27 Febbraio 2017
24-25-26-27 Marzo 2017
28-29-30 Aprile e 01 Maggio 2017
Residenziale + Esame: da definire

Introduzione all’ Ayurveda

Ayurveda letteralmente significa scienza della vita. E’ una scienza che risale a circa 5000 anni fa e si ritiene sia la più antica conoscenza ispirata al benessere totale.
L’ Ayurveda viene spesso considerata, erroneamente, come un tipo di medicina indiana, limitando considerevolmente il suo vero significato e gli obiettivi che si prefigge. L’ Ayurveda, infatti, si occupa della vita, nella sua completezza, non solo nella cura delle malattie, ma anche e soprattutto, nel promuovere uno stile e una filosofia di vita che possano garantire salute e longevità, correggendo gli squilibri psicofisici dell’uomo prima che diventino vere e proprie patologie.

L’ Ayurveda, essendo una scienza, va oltre la medicina, considerando l’uomo nella sua interezza, non solo come malato, e opera innanzi tutto per mantenere la salute, oltre che per ridarla.
Molte persone, però, rinunciano ad avvicinarsi all’ Ayurveda perché la ritengono una scienza di difficile applicazione per un occidentale, richiedendo sostanziali modifiche dello stile di vita, e rinunce ad abitudini consolidate.
L’ Ayurveda, invece, in quanto scienza della vita, non presenta limitazioni, ma è adatta e adattabile a tutti gli individui, qualunque sia la loro estrazione sociale, culturale, economica o geografica.
L’ approccio ayurvedico, infatti, si presta ad essere applicato a qualunque stile di vita perchè prevede l’integrazione di metodiche terapeutiche, alimenti e prodotti che provengono sia dalla scienza veda che dall’ambiente in cui essa viene applicata.
L’anima ed il corpo sono imprescindibili nell’uomo, che a sua volta è un microcosmo che partecipa della vita dell’universo (macrocosmo). In base a questo principio entrambi non possono essere considerati separati, pertanto, l’armonia ed equilibrio dell’individuo vanno di pari passo con l’armonia ed equilibrio della comunità, della natura, dell’universo.
Il concetto di equilibrio espresso dall’Ayurveda, come filosofia, comporta non solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi, della psiche e dello spirito, ma anche un rapporto di felice convivenza con tutte le creature, con i familiari, con gli amici, con il lavoro, con il clima e la cultura in cui viviamo, con i propri ideali, con le abitudini e con la verità.
Quanto espresso fino ad ora può apparire un obiettivo irraggiungibile, da attuare tramite un percorso faticoso, magari irrealizzabile. Ma non è così. Anche un solo passo sulla strada giusta può determinare un grande cambiamento, una percezione del vero benessere. E quindi sarà più facile effettuare il secondo passo, che potrà essere di esempio a chi ci circonda, e che, forse, vorrà condividere il percorso, e renderlo meno impervio.
Spesso, anche se stiamo male e ci rendiamo conto che è necessario modificare qualche cosa della nostra vita, sentiamo una forte resistenza a farlo. E’ la paura del cambiamento, della rinuncia a ciò che conosciamo, che ci imprigiona nello stato di malessere.
L’ Ayurvedica aiuta a decidere di fare “solo” il primo passo, e mostra come farlo. Poi il resto avviene naturalmente, soprattutto lentamente e dolcemente, quando è il momento giusto, nel rispetto della natura dell’essere e della sua armonia.

Insegnanti

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra Shubhaji Satyaranjan e Monica Vailetta

MEDICO AYURVEDICO

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra. Nato a Faizabad (Uttar Pradesh – India), vive a Milano e collabora presso i Centri Studi Olistici ADA Tortona-Asti-Torino

CONSULENZE PRESSO I CENTRI STUDI OLISTICI ADA TORTONA–TORINO-NAPOLI

Laureato (B.A.M.S) in Medicina Ayurvedica nel 1982 presso “Ahimsa Ayurvedic College” di New Delhi, riconosciuto da “Central Council of Indian Medicine” (Istituto Governativo Indiano). Ha conseguito successivamente i titoli di M.Sc. e Ph.D. (Dottorato) in Ayurveda, Meditazione e Yoga. E’ regolarmente iscritto all’Albo nazionale dei Medici in India (Delhi Bharatiya Chikitsa Parishad). E’ esperto in Diagnosi del polso (Nadi Nidan), Purvakarma, Terapia del Panchakarma e Alimentazione. Dal 1986 al 1993 ha lavorato come Medico Ayurvedico presso il “Sethi Medical Centre” di New Delhi. Dal 1993 al 2003 è stato Docente di Ayurveda presso il “Chandra College” dell’Università “Sri Lal Bahadur Shastri Rashtriya Sanskrit Vidyapeeth” a New Delhi. Dal 2003 ricopre la carica di Direttore aggiunto e Primario presso la “Raseshwar Yoga – Ayurveda & Anusandhan Kendra” a New Delhi ed è responsabile medico (C.M.O.) presso “Ayurvedic Panchakarma Centre” a Rishikesh (India). Nel periodo dal 1991 ad oggi ha pubblicato 20 libri di medicina ayurvedica e naturopatia oltre centinaia di articoli su riviste specializzate indiane. In Italia è uscita la prima edizione del suo libro “L’essenza dell’Ayurveda Classico” edito dalla Scuola Olistica Ananda Ashram di Milano. E’ stato nominato Membro a vita della “All’India Ayurveda Congress” (Vishwa Ayurveda Parishad), stimata associazione nazionale indiana della medicina ayurvedica. E’ Direttore della Divisione Ayurveda della Scuola Olistica Ananda Ashram a Milano e tiene corsi , seminari e consulenze in tutta Italia.
Informazioni sulla consulenza – Ciò che sicuramente appare strano all’occidentale che si avvicina all’ayurvedica è il modo in cui il medico esegue la visita, o consulenza ayurvedica. Un paziente, secondo l’ayurveda, può essere esaminato in otto modi, alcuni dei quali definibili convenzionali, come l’ispezione, la palpazione e l’interrogazione, o anamnesi. Ma gli altri sono meno usuali, almeno al giorno d’oggi, come l’esame dell’urina, delle feci, dell’occhio, della lingua, della pelle, della voce, dei tratti fisici e del polso (nadi). Quest’ultimo è di particolare interesse perché ben rappresenta l’essenza dell’Ayurvedica. L’esame del polso non rivela solamente la frequenza cardiaca ma soprattutto lo stato dei meridiani che connettono le energie degli organi vitali del corpo. Questo approccio, che si basa su una millenaria esperienza, condivisa da molte diverse medicine, è in grado di portare un essenziale contributo alla medicina occidentale, che utilizza gli esami di laboratorio e radiologici per valutare lo stato di salute degli organi e che, spesso, non è in grado di identificare squilibri o alterazioni ancora in fase iniziale, subclinici. L’esame del polso, Nadi Vijinan, ben rappresenta l’essenza dell’Ayurvedica perché introduce un concetto fondamentale che sta alla base di questa scienza, nel suo ambito più strettamente medico: il paziente, o la persona che chiede una consulenza, non viene considerato solamente per i sintomi che presenta, ma nella sua globalità. La medicina ayurvedica cura la persona, non la malattia! Infatti, anche se una stessa malattia si manifesta con sintomi simili, che la rendono quindi identificabile come quella precisa malattia, le persone non sono mai uguali, sono individui, con differenti costituzioni, abitudini e caratteristiche, sia fisiche che psichiche ed emotive.