KINESIOLOGIA APPLICATA

KINESIOLOGIA APPLICATA

La Kinesiologia è una terapia alternativa volta ad indagare la relazione esistente tra il corpo e l’organismo, al fine di conoscere e intervenire sullo stato di salute dell’individuo. La Kinesiologia riguarda il benessere totale della persona ma è anche un ottimo metodo per restare in forma e sviluppare il proprio potenziale. Essendo rivolta all’organismo nella sua totalità, la Kinesiologia comprende tecniche per curare lo stress, la coordinazione, i disagi emotivi, gli squilibri nell’energia sottile, l’efficienza mentale e l’apprendimento scolastico. La Kinesiologia Applicata, risulta un valido strumento per valutare la salute degli organi, per sapere quali alimenti, vitamine o minerali debbano essere integrati o eliminati dalla dieta, per scoprire le intolleranze alimentari, individuare i parassiti intestinali e valutare lo stato emozionale. Tale disciplina usa come strumento fondamentale il “Test Muscolare Kinesiologico”, in grado di monitorare la risposta ad un particolare stimolo pressorio effettuato in corrispondenza a determinati muscoli del corpo, così da conoscere gli stati mantenuti nel profondo della persona. Tra i 10 benefici della Kinesiologia Applicata vi sono: – incremento dell’energia fisica, emotiva e mentale, – serenità, buon sonno e buonumore – equilibrio alimentare – miglioramento delle relazioni interpersonali – miglioramento attività sportive ed artistiche – coordinazione motoria e postura – atteggiamento positivo e propositvo – rendimento scolastico e sul lavoro – crescita personale, motivazione ed autostima, – consapevolezza emotiva, corpore ed energetica.

KINESIO TAPING

 

Kinesio Taping® e Kinesio Tex ® Tape ? Il metodo Kinesio Taping® si utilizza per ridurre il dolore e l’infiammazione muscolare, per rilassare i muscoli troppo tesi, e fornire supporto in movimento 24 ore su 24. Il bendaggio elastico non stringe e permette di muoversi liberamente, contrariamente ai tradizionali bendaggi sportivi che vengono fasciati attorno all’articolazione per stabilizzarla e dare supporto durante un evento sportivo. Il Kinesio Tex® Tape viene utilizzato per trattare una moltitudine di condizioni che spaziano dall’emicrania ai problemi plantari. Alcuni esempi: riabilitazione da infortuni sportivi, sindrome da tunnel carpale, dolore lombare (sublussazioni, ernia del disco), condizioni che riguardano il ginocchio o le spalle, e molti altri ancora.

TRIGGER POINT

Un Trigger Point miofasciale è costituito da quella zona o quel punto lungo la banda muscolare contratta in cui la sensibilità al dolore raggiunge il massimo grado. Si chiamano Trigger Point perchè, come dice la traduzione, sono punti Grilletto che, se stimolati, “sparano” il dolore e distanza. Alla compressione, un Trigger Point può risultare molto dolente e può generare fenomeni autonomi come disturbi visivi e vestibolari, arrossamento degli occhi, e lacrimazione, un’alterata percezione dello spazio, coriza (infiammazione delle membrane mucose), riduzione dell’attività vascolare locale e modifiche della temperatura della pelle. Secondo una prospettiva anatomica, le zone che tendono a sviluppare dei Trigger Point sono, in genere, quelle in cui è probabile che si crei una tensione meccanica più alta o una circolazione difficoltosa, a seguito di attività fisiche o stress posturali. I muscoli in cui si sviluppano con maggiore frequenza i Trigger Point sono lo sternocleidomaistoideo, il trapezio superiore, l’elevatore della scapola, l’infraspinato, i paraspinali toracolombari,, il quadrato dei lombi, il medio e piccolo gluteo, anche se possono presentarsi in qualsiasi fascicolo di ogni muscolo del corpo. Il dolore o l’indolenzimento aumentano, in genere, con l’uso o l’allungamento del muscolo, con una pressione diretta sul Trigger Point, con l’accorciamento del muscolo per un periodo prolungato o con una sua contrazione sostenuta o ripetitiva, in caso di tempo freddo o umido, infezioni virali o stress. Capita infatti di sentirsi raccontare dai pazienti di soffrire di una”nocciolina”, un “nervo accavallato” che dà molto dolore e che di fatto corrisponde a un muscolo sofferente. I sintomi diminuiranno dopo brevi periodi di inattività leggera seguita da riposo e con un lento, costante e passivo allungamento del muscolo stesso, soprattutto se accompagnato dall’applicazione di calore umido. Quindi una volta individuato il Trigger Point deve essere disattivato attraverso una compressione ischemica.

TORTONA (SEDE CENTRALE) Via Emilia 452 info 340.81.96.357 -349.36.84.564

TORINO Via Santa Chiara 39 Info 3391763741 –

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