Che cos’è, e a cosa serve, il Restorative Yoga

Uno stile di yoga tradizionale ma, al tempo stesso, innovativo. Questo è il Restorative Yoga, un nuovo modo di concepire il movimento e di renderlo accessibile.

Che cos’è il Restorative Yoga

Il Restorative Yoga (R.Y.) deriva da uno stile di yoga inventato da BKS Iyengar, ampiamente considerato uno dei più grandi maestri di yoga nel mondo.

 

Si tratta di una alternativa allo yoga tradizionalmente concepito,  in quanto il R.Y. si può definire una pratica meditativa basata sul corpo. Si basa sull’integrazione tra corpo e mente piuttosto che focalizzare l’attenzione sul controllo della mente o sulla flessibilità del corpo separatamente.

 

Questa pratica fonda la sua particolarità sull’impiego di supporti quali cuscini, coperte, mattoni, utili per ottimizzare il rilassamento. L’utilizzo di questi supporti rende più facile mantenere anche per diversi minuti le posizioni, rendendole più confortevoli, risultando quindi molto stimolante e rilassante per il corpo.

 

Il sostegno permette al corpo di rilasciarsi naturalmente, lasciando andare la tensione muscolare profondamente radicata e lo stress. Questo richiama uno stato di guarigione, di riposo e di rinnovamento” (A. Favreau).

 

Come utilizzare il Restorative Yoga

Impiego questa pratica per aiutare i miei clienti a raggiungere uno stato di rilassamento profondo.

 

Il Restorative yoga attiva, infatti, il sistema nervoso parasimpatico, che permette al corpo di abbandonare attivamente le tensioni. Associato o meno alla psicoterapia è un utile strumento per “rigenerarsi” e “ri-trovarsi”, attraverso una nuova esperienza di Sé.

Uno dei fondamenti del R.Y. è la consapevolezza.

Alcune persone vivono abitualmente in uno stato di tensione generalizzata che le porta a sentirsi ansiose nella maggior parte delle situazioni quotidiane, senza riuscire più a distinguere le motivazioni che sottendono questo malessere.

Tutto diventa “ansia”, affanno,  e frequentemente questo si traduce e sfocia in uno o più disturbi fisici. Altre persone invece fanno fatica ad afferrare lo stato emotivo in cui si trovano nelle varie circostanze, poco inclini ad accorgersi dei segnali inviati dal proprio corpo. Il R.Y. è un ottimo mezzo per aumentare la consapevolezza di sé e quindi migliorare la gestione dei propri vissuti emotivi, come la rabbia, la delusione, la paura, in ambiti diversi: sul lavoro, nello studio, in famiglia, nella coppia.

Questo consente, quindi, di riequilibrare  il sistema nervoso e di migliorare la risposta immunitaria.

Le conseguenze di questo tipo di approccio sono, ovviamente, positive.
Quando la nostra energia migliora, migliorano la creatività, il senso di autoefficacia e l’autostima.

Quindi, utilizzo questa pratica non solo per distendere il corpo, liberare la mente e ridurre lo stress, ma anche per aiutare la persona a conoscersi e scoprirsi da un’altra prospettiva.

Perché praticare il Restorative Yoga?

Quando impariamo e pratichiamo abitualmente uno sport o un determinato lavoro, che attiva specifiche aree cerebrali, queste si espandono e si creano nuove connessioni neurali. In questo senso praticare il R.Y. abitualmente, può agire positivamente sui meccanismi di neuroplasticità, generando nuove vie e quindi favorire la scoperta di nuove soluzioni.

Le sedute, condotte individualmente o in piccoli gruppi hanno una durata di circa sessanta minuti. Il coach conduce la persona a liberare le proprie tensioni psico-fisiche, attraverso tecniche di respirazione, posture, esercizi di visualizzazione guidata, e meditazione.

A chi si rivolge il Restorative Yoga

Questo stile di yoga è indicato anche per chi non abbia mai praticato yoga, per le donne in gravidanza, per persone di tutte le età.

 

Trova particolare applicazione nella gestione del dolore cronico, della cefalea, dei disturbi dell’apparato gastro-enterico, dell’insonnia, e nel trattamento di stati ansioso-depressivi,

 

Consente anche di  migliorare le prestazioni cognitive, quali, attenzione, concentrazione, memoria, capacità di problem-solving e così via.

Negli USA ormai molte aziende predispongono programmi di riduzione dello stress basati sullo yoga, per i propri dipendenti. Persone che abitualmente si trovano ad accumulare elevate dosi di stress quali managers, imprenditori, professionisti altamente coinvolti nelle relazioni di aiuto (es. ambito socio-sanitario), atleti agonisti, possono trarre beneficio dal R.Y.

Laddove la parola diviene muta, parla il corpo. Poniamoci in ascolto.

Dott.ssa Alessandra Daniele
neuropsicologa, psicoterapeuta
insegnante di yoga presso Shanta Pani Novi Ligure