CONTROINDICAZIONI YOGA

Cominciamo con sfatare il mito delle controindicazioni nella pratica Yoga: non esistono controindicazioni ma esistono semmai delle precauzioni e, comunque, resta ben inteso che gli asana, il paranayama, la meditazione e i kriya, possono essere praticati da tutti dai 7 anni in sù a patto che a monte ci sia un approccio serio.

Quando parlo di precauzioni intendo affidarsi ad un maestro o ad insegnante che si sia adeguatamente preparato in ciò che concerne l’anatomia e la fisiologia umana, che sia orientato allo studio costante e, cosa molto importante, che testi quotidianamente il metodo Yoga durante la sua pratica quotidiana poiché la saggezza dell’insegnamento è esclusivamente frutto dell’esperienza acquisita in prima persona.

L’unica controindicazione, semmai, è quella di snaturare lo Yoga in quanto tale, ad appannaggio dell’aspetto egoico pubblicando sui social foto di posizioni a dir poco circensi (senza nulla a togliere ai circensi ma è un’altra questione). Questo tipo di visione dello Yoga sì che possiede controindicazioni poiché spinge le persone all’aspetto superficiale degli asana che spesso vengono praticate in modalità che possono generare danni nel tempo al corpo.

Al contrario invece, sotto la guida di un’insegnate che conosce realmente lo Yoga, puoi praticare anche se hai problemi alle articolazioni, qualche difficoltà o rigidità muscolare, giacché esso saprà personalizzarti la pratica con le opportune modifiche e laddove necessario con l’ausilio di supporti, affinché tu possa con un lavoro costante apportare dei notevoli miglioramenti ed imparare ad ascoltare il tuo corpo anziché ridurre la posizione a mero esibizionismo.

TJanuSirsasanautti possiamo essere nello Yoga e sentirci parte del flusso.

Durante la mia esperienza come insegnate mi sono capitate moltissime persone con problematiche di vario genere: ho insegnato a persone cieche, senza un braccio, con pressione alta, bassa , glaucomi, eccetera, ma questo non ha pregiudicato la loro pratica anzi; certo ho utilizzato con loro asana e pranayama opportunamente modificati, mi sono avvalso di supporti ma soprattutto mi ci sono dedicato con cuore e amore.

L’ego spropositato danneggia la più antica disciplina al mondo, lo Yoga  è scienza vera e propria e la sua applicazione è frutto di serietà, studio e disciplina, l’approccio corretto è la sua applicazione costante fino a quando scopri il meccanismo giusto e quando senti che tu stai cambiando dovrai di nuovo riapplicare lo studio, la riscoperta e ricominciare di nuovo.

Il metodo non ti cura da tutti i mali ma ti fornisce gli strumenti per diventare tu stesso la tua cura.IMG_9559

Diffida da chi si erge e ti fa credere di essere la panacea dei tuoi mali elargendo consigli e creandoti dipendenze nei suoi confronti. Lo Yoga stesso è la risposta e un insegnate che si rispetti non utilizza la sua posizione per creare discepolato o dipendenze, per circuire o affermare se stesso. Un insegnate che si rispetti è prima di tutto preparato senza tuttavia interrompere la sua preparazione, ti fa vedere come puoi fare a seconda delle tue possibilità ma lascia che sia tu stesso a compiere il lavoro,

Credo fortemente che lo Yoga possa cambiare in meglio la vita dell’essere umano a patto che non sia l’essere umano stesso con il suo ego a deformare tutto in Tamas.

Con Amore e Rispetto

Massimiliano

JIGYASA HAMSA JACOB MASSIMILIANO CADENAZZI Fondatore Shanta Pani School ITALIA Fedele al precetto delle sacre scritture dello Yoga e dei Vedanta, si attiene al metodo Yoga di Patanjali – “lascia fluire, lascia scorrere dentro di te la pratica, rispettando il tuo essere, nessuna forzatura deve esserci, neppure nella tua persona” – è formatore principale di Shanta Pani School. Ha fondato la prima rete di Centri Olistici in Italia che si avvale di operatori qualificati in più campi del Benessere Psicofisico (www.shantapanischool.com). Ha ideato e realizzato, coadiuvato da un gruppo d’insegnanti Yoga e operatori olistici, il primo FREE YOGA FESTIVAL in Italia, che si prefigge anche il compito di raccogliere fondi che vengono devoluti in beneficienza. Ha pubblicato “PENSIERI FOLLI DI UN MAESTRO YOGA” e “DIALOGHI TRA UN MAESTRO E UN VIAGGIATORE”. Ha messo in scena ”PENSO POSITIVO MA NON VUOL DIRE CHE NON CI VEDA” e ”DIO, L’UOMO E LE RELIGIONI”, entrambe piece teatrali interattive. COMPETENZE Ha a suo carico più di 35 anni di esperienza nello Yoga. Ha frequentato gli Ashram di Sivananda e Ananda e molteplici corsi con Manju Jois. Il suo percorso, inoltre, è arricchito da una ricerca continua frequentando scuole di Iyengar Yoga, Ashtanga Vinyasa Yoga, Kundalini Yoga, Raja Yoga. È insegnante certificato YOGA ALLIANCE E-RYT200, RYT500, RCYT, RPYT e YACEP. È insegnante Yoga donne in gravidanza e per bambini secondo il metodo Junghiano, riconosciuto dallo Y.A.N.I. E’ terapeuta in Ayurveda e specializzato nell’utilizzo delle piante officinali È specializzato in tecniche di rilassamento e pratiche decontratturanti, abilitanti per un trattamento terapeutico generale. È istruttore di Pilates Mat. È operatore di Kinesiologia Applicata ed esperto in Trigger Point e Kinesiotaping. Svolge seminari e anima scuole di formazione per vari centri in Italia, presso le sedi in Italia e la Scuola Ananda Ashram di Milano.

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