I benefici dello Yoga vanno oltre il tappetino

In questi giorni, facendo alcune riflessioni sul senso della mia pratica yoga, sono giunta alla conclusione che questa ha apportato alla mia capacità di vivere il quotidiano un grande beneficio, che va ben oltre il semplice miglioramento della mia prestanza fisica.

Per prima cosa ho acquisito la capacità di accettare le situazioni e gli accadimenti della vita per quello che sono, con consapevolezza e chiarezza sul come e sul che cosa sta accadendo in un preciso momento, ed in seguito la capacita’ di discernere ogni singolo accadimento da tutto il resto del contesto.

Spesso non siamo presenti e nemmeno lucidi mentre svolgiamo la maggior parte delle nostre attività quotidiane, come il lavoro oppure mentre intessiamo relazioni interpersonali.

La consapevolezza del nostro corpo e la gestione delle nostre emozioni, sono la parte fondamentale del nostro comportamento sociale, come imparare quindi a gestirle e a riconoscerle per avere un rapporto sano con noi stessi e con gli altri?

Durante la pratica yoga sul nostro tappetino, spesso vengono portate alla luce emozioni “scomode” quali, insofferenza, affanno, rabbia, senso di inadeguatezza, mancanza di attenzione e concentrazione, ansia. Rivolgendo la nostra attenzione al nostro sentire interiore attraverso una respirazione consapevole iniziamo ad imparare non solo a conoscere questi stati d’animo, ma ad entrarci dentro in profondità, a non “sfuggirli” ed attraverso la presenza, ad abbandonarci ad essi.

Questo esercizio di conoscere e ri-conoscere il nostro stato emotivo interiore fa sì che quando queste stesse emozioni, si ripresentano durante lo svolgere delle normali attività del nostro quotidiano, la nostra mente ed il nostro corpo, hanno allenato la dimestichezza necessaria, per accettarle e gestirle senza nessuna paura, trovando soluzioni a noi più adatte e consone.

Educando il nostro corpo a rimanere nel presente ed allenando la consapevolezza del nostro se interiore, ci abituiamo ad accettare una situazione complessiva “scomoda”, quindi continuando ad allenare la nostra mente ad accettare quella situazione attraverso l’esecuzione delle asanas, educhiamo la nostra capacità cognitiva a separare l’istante presente dal contesto complessivo esterno e ad abbandonarci a ciò che esiste in quel singolo istante. Il nostro stato di consapevolezza smette di essere dominato dalle condizioni esterne ed estranee al nostro sentire, e la nostra attenzione viene focalizzata sulla non-reazione e non-resistenza, entrando così completamente nella dimensione del presente.

Quando il corpo e la mente sono assorti nel qui ed ora, la vita diventa semplicemente utile e collaborativa ed acquistiamo una lucida capacità di discernimento. Se fattori interiori quali la paura oppure l’inerzia ci impediscono di avanzare nel nostro quotidiano, con l’aiuto della presenza e della consapevolezza essi si dissolveranno immediatamente, rendendoci caratterialmente più forti, pronti e reattivi, ma allo stesso tempo consapevoli dei nostri limiti che vanno anch’essi accettati e che aiutano a ridimensionare il nostro Ego e a riportarci con i piedi per terra.