L’allievo, il vero maestro

Si fa presto a dire “Maestro”.

Negli anni di studio e in quelli in cui mi sono dedicata all’insegnamento ho conosciuto moltissime persone che amavano farsi chiamare “Maestro” ma che incarnavano ben poco l’ideale del Guru.

Spesso erano soggetti capaci solo di utilizzare questo epiteto allo scopo di farsi venerare da persone che, a dirla tutta, avevano subito il lavaggio del cervello.

Ovviamente, ho conosciuto anche maestri illuminati, persone in grado di mettere l’evoluzione degli allievi davanti ai propri interessi, capaci di rendere l’atmosfera intorno a loro serena e conviviale.

Nel mio caso, però, devo dire che i veri maestri sono sempre stati i miei allievi.

Ho avuto l’onore di avere tanti allievi diversi, e tutt’ora ognuno di loro è differente rispetto agli altri. Ogni allievo apporta un contributo alla classe, spesso positivo, a volte negativo, consentendo all’insegnante, ovviamente ad un insegnante che sappia cogliere questi aspetti, di evolvere.

Un allievo saprà insegnarvi ad essere precisi e a non lasciare nulla al caso.

Un allievo vi farà tornare immediatamente con i piedi per terra, quando vi sfiderà anche solo con uno sguardo.

Un allievo saprà mettere in discussione le vostre conoscenze, spingendovi a studiare e a migliorare ogni giorno.

Un allievo saprà anche mettervi di fronte alle vostre paure, alla vostra parte oscura.

In tutto questo, un allievo sarà il vostro maestro migliore, quello in grado di portare nella vostra anima un pezzo in più.

I miei allievi sono gemme preziose, capaci ogni giorno di stupirmi, con la bellezza della loro pratica, con i sorrisi e, a volte, con le lacrime.

Per questo li ringrazio: sono loro i miei maestri quotidiani.

Stefania D’Ammicco

Insegnante responsabile della sede Shanta Pani School Torino