CONSULENZA AYURVEDICA
Sede: Tortona

Ciò che sicuramente appare strano all’occidentale che si avvicina all’ayurvedica è il modo in cui il medico esegue la consulenza ayurvedica, che rappresenta una vera e propria lezione di ayurveda. La consulenza, dopo una parte introduttiva volta a fornire le minime basi, si basa sull’esame del polso, che non rivela solamente la frequenza cardiaca ma soprattutto lo stato dei meridiani che connettono le energie degli organi vitali del corpo. È un approccio che si basa su una millenaria esperienza, condivisa da molte diverse medicine. L’ayurvedica è in grado di apportare un essenziale contributo alla medicina occidentale, che utilizza gli esami di laboratorio e radiologici per valutare lo stato di salute degli organi e che, spesso, non è in grado di identificare subito squilibri o alterazioni, quando essi si manifestano ancora in una fase iniziale.

L’esame del polso, Nadi Vijinan, ben rappresenta l’essenza dell’Ayurvedica perché introduce un concetto fondamentale che sta alla base di questa scienza: la persona che chiede una consulenza, non viene presa in considerazione solamente per i sintomi che presenta, ma nella sua globalità.
L’ayurveda prende in esame la persona, non la malattia. Infatti, anche se una stessa malattia si manifesta con sintomi simili, che la rendono quindi identificabile come quella precisa malattia, le persone non sono mai uguali, sono individui, con differenti costituzioni, abitudini e caratteristiche, fisiche, psichiche ed emotive.
L’ayurvedica non è una terapia e non sostituisce eventuali trattamenti medici.